“Nel Nome di Cristo, Amen.
Nell’ anno del Signore 1239. Qui riposa il corpo di San Timoteo discepolo di San Paolo Apostolo
Nascosto dal venerabile Stefano Vescovo di Termoli insieme al Capitolo”.

Nel Duomo, giace la spoglia immemore, grandiose reliquie. Insieme a San Basso, Patrono.

Corpo. Bottino e trofeo di guerre, portato via da Costantinopoli da un Crociato. Salvato.

Ricchezza, reliquia. Segno della devozione e della fede per cui si è combattuto.

Oggetti mobili e immobili, che hanno forme d’oriente nelle Chiese e nelle Cattedrali.
Come testimoni di un passaggio.

Memoria ignota. Dimenticata. Occultata.
Ritrovata. In una cassetta di legno si ricompongono i resti. Tracce di un corpo, dissimulato, quasi dimenticato, sotto un presbiterio. Riparo di incursioni.

Solo. Il Teschio è separato. Sistemato in un reliquiario d’argento. Forma semplice ed austera.       Di un elmo.

Piccoli frammenti, delicati e fragili. Tenui.

Sparsi, silenziosi, nella memoria della città.