Londra al tempo del Coronavirus

Hyde Park

Si si andiamo, usciamo fuori subito. 

Qui è consentito uscire per fare attività fisica e allora decidiamo di fare una passeggiata fino a Hyde Park, lì c’ è tanto spazio e non avremo problemi a rispettare la distanza di sicurezza. 

La giornata è spettacolare, sole, cielo azzurro, 23°, che tradotto in “inglese” vuol dire estate. 

Nel parco ci sono tutti quelli che vogliono fare un po’ di esercizio, ci imbattiamo in una coppia che gioca a pallone ma contemporaneamente sono entrambi al telefono mentre calciano la palla, due maniaci del fitness concentrati a fare plank sull’ erba, un ragazzo che sdraiato sul prato prende il sole e ascolta musica con le sue cuffie ma viene avvicinato da un poliziotto in bici, gli dice qualcosa che tuttavia non riusciamo a sentire. 

Questo sole è troppo prezioso per non goderselo pienamente e anche noi torniamo a sdraiarci sull’erba. All’improvviso, non ce ne eravamo accorti, il poliziotto si avvicina anche a noi e sentiamo chiedere “ Good morning, what are doing here ? “. Con aria quasi smarrita rispondiamo che siamo solo seduti a riposare, e lui con modi elegantemente British ci  ricorda che il lockdown è ancora in corso, possiamo stare fuori solo per attività fisica e di non trattenerci troppo se abbiamo finito.

“Thank you officer” e dopo pochi minuti, un pò a disagio, decidiamo di andare.

Già che ci siamo facciamo in tempo a passare in quel negozietto italiano su High Street Kensington, così compriamo il prosciutto, la ricotta e le lenticchie italiane, abbiamo visto su un blog una nuova ricetta da provare. 

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email