Kintsugi…e Vita.

piatto rotto (Renato Corradi)

Oggi ho rotto uno dei miei piattini di porcellana preferiti. Mi è dispiaciuto molto, ma dopo un pò di tempo ho potuto vedere in quell’oggetto una bellezza diversa, grazie alla tecnica giapponese del Kintsugi.

Infatti I giapponesi credono che tutto ciò che ha subito una ferita ed ha una storia, se riparato riempiendo la spaccatura con dell’oro o dell’argento – secondo la tecnica del Kintsugi – diventa più bello, più prezioso anche se ha delle evidenti cicatrici, perché si restituisce all’oggetto bellezza.

La nostra vita, così come gli oggetti, è integrità e rottura insieme, armonia ma anche dolore, dispiaceri, fallimenti. Ogni delusione diventa una opportunità, una nuova storia con la consapevolezza di essere cambiati, di essere più forti e di portare i segni di quel che è stato. Sono le ferite, le cicatrici che ci aiutano a trovare nuove vie, nuove strade, nuovi sogni.

Auguro a tutti di vedere l’integrità e la rottura insieme, di scorgere in ogni crepa il nuovo che avanza e di far nascere da ogni ferita una storia ancora più preziosa, ricca di bellezza.

 

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