Trabucco

Trabucco Termoli (Renato Corradi)

Dagli scogli al mare.

Altissimi sulle palafitte, come su trampoli.

Sommersi. Emergono, quasi timidi.

Antichissimi. Giochi di legno d’Aleppo, fili, travi e reti che aspettano pesci. Raccontano di un legame profondo, dell’uomo e il suo mare iracondo.

Dai Fenici, forse, affidati a contadini  che si fanno pescatori, depositari, custodi.

Curiosi.

Ascoltano il mare ed il tramonto.

Sospesi. Signori del mare nella loro orgogliosa fragilità e gracilità. “Ragno Colossale“, ragno del mare.

Macchina da pesca. Tipico, bizzarro, unico. Prezioso.

Storie di vita, racconti, pagine di mare.

Piogge, vento, sole. Gli uomini del Trabucco.

by Adriana

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